02/06/2026
président de l’Union syndicale suisse
Monbijoustrasse 61
3007 Berne
Solo l’USS può fornire queste informazioni, poiché è l’organizzazione ricorrente
Signor Presidente, caro Pierre-Yves,
Come proposto dal Gruppo per la difesa dei diritti sindacali (Gdds) in occasione del nostro incontro del 5 maggio a Yverdon, abbiamo chiesto al signor Oliver ROEPKE, direttore dell’Ufficio per le attività a favore dei lavoratori (ACTRAV), una nuova analisi da parte degli organi dell’OIL degli « sforzi » della Svizzera per il rispetto degli articoli 1 e 3 della Convenzione n. 98, trasmettendogli il testo della misura 14 che modifica il Codice delle obbligazioni, riportato alle pagine da 77 a 80 del progetto di decreto federale recante approvazione e attuazione degli accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni tra la Svizzera e l’UE (Bilaterali III).
accelerare l’analisi della proposta governativa del 13 marzo 2026
La sua collaboratrice, la signora Claire La Hovary, ci ha comunicato il 29 maggio 2026 alle 11:18:07 :
« Gentile Signore, le rispondo in merito all’e-mail che ha inviato al mio direttore, Oliver Roëpke. Il caso 2265 è ancora in sospeso, poiché Libsynd (il servizio dell’OIL responsabile del Comitato per la libertà sindacale) ha ricevuto solo osservazioni parziali dal Governo e attende che quest’ultimo presenti le informazioni necessarie. Tuttavia, il ricorrente può presentare informazioni complementari. L’USS è l’organizzazione ricorrente in questo caso. Il GDDS potrebbe quindi chiedere all’USS di scrivere a Libsynd con queste nuove informazioni (libsynd@ilo.org). Solo l’USS può fornire queste informazioni, poiché è l’organizzazione ricorrente. Libsynd è già consapevole dell’importanza di dialogare con il Governo per far avanzare la procedura e presentare tutte le informazioni al CFA. Tuttavia, ulteriori informazioni da parte dell’USS sarebbero utili. Non esitate a chiederci ulteriori informazioni. Cordiali saluti, Claire La Hovary »
Troviamo quindi qui la conferma che
- a) gli organi dell’OIL non sono pronti – allo stato attuale – a archiviare il caso di propria iniziativa ;
- b) solo l’USS potrebbe agire affinché ciò avvenga, o meno.
Ci sembra quindi evidente
- che, per rafforzare la posizione di coloro che discuteranno in Parlamento la misura n. 14 che modifica il Codice delle obbligazioni e che non mancheranno di contestare l’affermazione del Consiglio federale : « questo miglioramento della protezione contro il licenziamento nel CO è, tra l’altro, una risposta a diverse raccomandazioni dell’OIL alla Svizzera nel quadro della denuncia dell’USS contro la Svizzera (cfr. n. 2.3.10.3.5) » ;
- l’Unione sindacale svizzera dovrebbe fornire senza indugio al servizio dell’OIL incaricato del Comitato per la libertà sindacale i documenti ufficiali più recenti della Confederazione in materia di protezione contro i licenziamenti antisindacali affinché quest’ultimo si esprima sulla loro « pertinenza » rispetto alla Convenzione n. 98.
Ci farebbe piacere che, nel farlo, l’USS sottolineasse che in tali disposizioni :
- a) è stata eliminata la possibilità per un giudice di annullare un licenziamento abusivo ;
- b) le « nuove tutele » riguardano solo le imprese con 50 o più dipendenti e
- c) non coprono tutti i lavoratori interessati, come i « rappresentanti » sindacali all’interno dell’azienda ; sebbene siamo consapevoli che, alle nostre osservazioni,
l’organo più rappresentativo della tua organizzazione possa opporre le proprie e/o formularne altre.
Augurandoti molti altri successi nelle tue attività, ti porgo i miei cordiali saluti.
PS1 : visti i vincoli delle nostre prossime scadenze, mi permetto di mettere in Cc i tuoi colleghi del Comitato presidenziale.
PS2 : poiché il Gdds è in contatto con Travail.Suisse in merito alla questione di cui ti abbiamo parlato il 5 maggio a Yverdon, metto in copia della presente anche la signora Edith SIEGENTHALER, la sua direttrice.
Richiesta di intervista sui diritti sindacali
Avenue Godefroy 9, 1208 Genève
