Richiesta di intervista sui diritti sindacali Enregistrer au format PDF

Dimanche 31 mai 2026 — Dernier ajout mardi 23 juin 2026

Quel giorno a Berna, potremmo recarci nel pomeriggio presso la vostra sede o, se preferite, in un luogo « neutrale » di vostra scelta.

28/05/2026

Travail.Suisse
Madame Edith SIEGENTHALER
Directrice et responsable politique sociale
Hopfenweg 21
Postfach
3001 Bern

Richiesta di intervista sui diritti sindacali

Signora Direttrice di Travail.Suisse,

Sappiamo che la vostra confederazione sindacale – la seconda più importante del Paese – collabora in modo costruttivo con l’Unione Sindacale Svizzera su diverse questioni trasversali riguardanti l’economia o la politica generale. Sappiamo inoltre che la vostra organizzazione è rappresentata all’interno del Gruppo dei lavoratori svizzeri che partecipano agli organi dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Conoscendo queste caratteristiche, abbiamo menzionato Travail.Suisse anche nel volantino « Giù le mani dalla denuncia all’OIL ! Finché la Svizzera non rispetterà pienamente i diritti sindacali ! », pubblicato all’inizio di gennaio 2026.

Presentazione dell’Appello

Ad oggi, la nostra iniziativa ha raccolto 436 firme di sostegno – alcune delle quali provenienti da persone affiliate a sindacati membri di Travail.Suisse – e vorremmo chiedervi di ricevere una delegazione del nostro Gruppo per consegnarvi le copie.

Più precisamente, vi chiediamo gentilmente di organizzare un incontro con una delegazione dei vostri organi direttivi affinché possiamo :
a) presentarle le richieste contenute nell’Appello allegato ;
b) informarla delle nostre considerazioni relative a un’adeguata protezione contro i licenziamenti antisindacali ;
c) conoscere le prospettive strategiche di questa confederazione sindacale in questo settore.

Nel maggio 2025, prima della messa in consultazione del pacchetto « Stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE », il consigliere federale Guy Parmelin aveva subordinato l’introduzione di una « protezione contro il licenziamento nel Codice delle obbligazioni per i rappresentanti del personale » (14ª misura) al ritiro della denuncia da parte dell’USS. Da allora, il Gruppo per la difesa dei diritti sindacali ha appreso che l’USS non avrebbe ritirato la denuncia, ma che non si sarebbe opposta a un’eventuale archiviazione da parte dell’OIL. Ciò equivarrebbe ad accettare che la Svizzera continui a non rispettare i diritti sindacali, rifiutando in particolare il principio della reintegrazione di un delegato licenziato, pur raccomandato dal Comitato per la libertà sindacale dell’OIL.

Cronologia della denuncia dell’USS contro la Svizzera all’OIL

Il 13 marzo 2026, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento la sua versione definitiva della modifica del Codice delle obbligazioni (misura 14) affermando : « Questo miglioramento della protezione contro il licenziamento nel CO è, tra l’altro, una risposta a diverse raccomandazioni dell’OIL alla Svizzera nel quadro della denuncia dell’USS contro la Svizzera (cfr. n. 2.3.10.3.5). » Mentre a) è stata soppressa la possibilità per un giudice di annullare un licenziamento abusivo, b) le « nuove tutele » riguardano solo le imprese con più di 50 dipendenti e c) non coprono tutti i lavoratori interessati, come i rappresentanti sindacali all’interno dell’azienda.

dal provvedimento del 14 giugno 2025 alla sua versione modificata del marzo 2026

Noi, membri di diversi sindacati, talvolta vittime noi stessi o vicini a vittime di licenziamenti antisindacali, non possiamo rassegnarci al fatto che uno strumento così potente come questa denuncia, che obbliga la Svizzera a mettere la propria legislazione in conformità con la Convenzione 98 dell’OIL, venga abbandonato : ciò equivarrebbe a lasciare che il padronato agisca a suo piacimento per altri decenni.

È bene che sappiate che, al termine di un colloquio – dello stesso tipo di quello che vi stiamo richiedendo – con il presidente dell’USS Pierre-Yves MAILLARD, questi ci ha offerto la possibilità di consegnargli il nostro Appello e le copie delle firme a sostegno dello stesso all’apertura della prossima assemblea dei delegati dell’USS del 5 giugno 2026.

Quel giorno a Berna, potremmo recarci nel pomeriggio presso la vostra sede o, se preferite, in un luogo « neutrale » di vostra scelta.

Vi ringraziamo per l’attenzione e, in attesa di un vostro riscontro, vi porgiamo i nostri più rispettosi saluti militanti.

membre syndicom Vaud
Sylviane HERRANZ
route de Sonzier 31
1822 Chernex
membre SIT Genève
Andréas SCHWEIZER
François Jacquier 18
1225 Chêne-Bourg
membre Genève-La Côte de syndicom
Claude André REYMOND
avenue Godefroy 9
1208 Genève

Poiché riteniamo che Travail.Suisse possa « svolgere » un ruolo a favore di un miglioramento della tutela dei diritti sindacali

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